{"id":326,"date":"2015-05-30T22:15:52","date_gmt":"2015-05-30T20:15:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/?page_id=326"},"modified":"2015-10-12T10:02:47","modified_gmt":"2015-10-12T08:02:47","slug":"s-pio-alvanite","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/?page_id=326","title":{"rendered":"S.Pio &#8211; Alvanite"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><a href=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/SAN-PIO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"aligncenter wp-image-577 size-medium\" src=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/SAN-PIO-300x200.jpg\" alt=\"SAN PIO\" srcset=\"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/SAN-PIO-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/SAN-PIO-1024x683.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La chiesa sussidiaria di San Pio da Pietrelcina, in Alvanite di Atripalda, fu solennemente inaugurata il 16 dicembre 2001 alla presenza del vescovo di Avellino S.E. Mons. Antonio Forte e del sindaco di Atripada allora in carica, dott. Gerardo Capaldo. La costruzione fu dedicata a San Pio per effetto della volont\u00e0 popolare largamente maggioritaria, espressa dagli abitanti di Alvanite mediante una consultazione pubblica aperta ai cittadini della contrada che avessero almeno 16 anni di et\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Scrissero l\u2019arch. Antonio Maria Perna e Antonio Capaldo, progettisti del nuovo centro di culto, rientrante nel territorio della parrocchia di Sant\u2019Ippolisto martire, che \u201c \u00e8 un fatto importante per tutti gli abitanti e non, l\u2019edificazione di un centro di culto \u2013 anche se di modeste dimensioni \u2013 nell\u2019ambito dell\u2019insediamento formatosi in Contrada Alvanite dopo il terremoto del 1980, promossa dall\u2019Amministrazione Comunale di Atripalda con il contributo della Regione Campania\u201d. Infatti, con tale iniziativa, si venne a produrre un luogo di ritrovo e di aggregamento necessario per poter far rivivere una comunit\u00e0 molto composita, sradicata tragicamente da ambienti diversi, da altre abitudini e altre relazioni, e costretta a inventare rapporti nuovi.<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CRONISTORIA DEL CENTRO DI CULTO IN CONTRADA ALVANITE<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">di Antonio Maria Perna e Antonio Capaldo<\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/disegnoTecnicoChiesaSPio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"78\" class=\"aligncenter wp-image-930 size-medium\" src=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/disegnoTecnicoChiesaSPio-300x78.jpg\" alt=\"disegnoTecnicoChiesaSPio\" srcset=\"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/disegnoTecnicoChiesaSPio-300x78.jpg 300w, https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/disegnoTecnicoChiesaSPio-1024x265.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 style=\"text-align: center;\">( Particolare del disegno tecnico della Chiesa )<\/h6>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La preoccupazione maggiore di noi tecnici nell\u2019atto di avvio dello studio per la progettazione del Centro di Culto sussidiario nella contrada di Alvanite, sorta all\u2019indomani del sisma del 1980, fu quella di realizzare un punto d\u2019incontro e di aggregazione la cui mancanza gravava sulla vita della Comunit\u00e0.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La opportunit\u00e0 di porre il nuovo centro al servizio di tutti i cittadini emerse nei colloqui avuti nella fase preparatoria del progetto preliminare sia con gli Amministratori Comunali, sia con il Vescovo di Avellino S.E. Mons. Antonio Forte. Tali finalit\u00e0 si tradussero nella formulazione di un programma nel quale il luogo di culto vero e proprio assolvesse a funzioni polivalenti a servizio della Comunit\u00e0, che non aveva altri spazi per incontri di natura varia, culturali e ricreativi. Questa parte occup\u00f2 lo spazio maggiore con una capienza variabile da 120 a 150 posti a sedere. La rimanente area, con accesso dall\u2019altro lato dell\u2019atrio fu prevista per aule di catechismo, spazi per tempo libero, sede per corsi formazione e per incontri a favore di associazioni o gruppi di volontariato.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La limitata disponibilit\u00e0 finanziaria e l\u2019esigua estensione dell\u2019area (vecchia piazzola di prefabbricati dismessi), ma la felice localizzazione sono tutti elementi che hanno generato il nuovo centro di culto. Essa \u00e8 infatti in prossimit\u00e0 dell\u2019ingresso al recente insediamento, in posizione dominante verso valle e in giacitura quasi nord-sud di un preciso rettangolo con dimensioni di circa 23 metri lineari per 43, facilmente accessibile a mezza costa dalla strada che si diparte dalla viabilit\u00e0 principale per raggiungere la nostra contrada.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Esso \u00e8 impostato sull\u2019asse parallelo alla strada, improntato a grande semplicit\u00e0 costruttiva, e mostra tuttavia una notevole variet\u00e0 di spazi sia interni che esterni capaci di integrarsi e di dar vita ad un organismo architettonico interessante. Dalla strada si accede al sagrato coperto che disimpegna a nord l\u2019aula maggiore, corredata di spazi accessori (sagrestia, locale per amministrare il Sacramento della Riconciliazione, un picc ( Particolare del disegno tecnico della Chiesa ) 36 olo ufficio-studio per il parroco); a sud si raccoglie un insieme di tre sale per le attivit\u00e0 sociali prima menzionate con i servizi igienici, compreso quello per i disabili.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Il sagrato coperto, nelle intenzioni di noi progettisti, non doveva assolvere solamente ad una funzione di snodo logistico, ma poteva e pu\u00f2 essere utilizzato come luogo d\u2019incontro che integri gli spazi chiusi per feste, piccole rappresentazioni teatrali, fiere del libro ed altro ancora. Una gabbia modulare perimetrale, in cemento armato, supporta una copertura in legno lamellare, con luce unica, di quattordici metri lineari. In tal modo si \u00e8 avuta una struttura molto flessibile, priva di pilastri intermedi e abbastanza apprezzabile esteticamente. L\u2019orditura delle travi lamellari ripete lo stesso modulo della struttura cementizia ma con ritmo sfalsato, indicato dalla presenza di scanalature nella cortina muraria, che si concludono con finestre circolari. Una scatola muraria in mattoni facciavista sulle due superfici, l\u2019interna e l\u2019esterna, fascia l\u2019intera struttura. Piccoli dadi di travertino sono stati inseriti nel tessuto di mattoni, sottolineando per contrasto di materia e di colore la bellezza della superficie scabra e ricca di colore del laterizio, che si sposa molto bene anche con il legno delle travi lamellari.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La parete presbiterale \u00e8 stata vista come una rivisitazione attuale delle antiche absidi, che conclude come un guscio cilindrico uno spazio a direttrice longitudinale. Gli infissi delle finestre sono in elettrocolore, testa di moro. Tutte le porte, interne ed esterne, sono in noce alla mercantile. La pavimentazione \u00e8 in gres del tipo effetto pietra. L\u2019area di cui si poteva disporre era molto limitata e pertanto, ai fini ricreativi, si \u00e8 potuto realizzare all\u2019esterno soltanto una gradinata con lieve pendenza. Sarebbe per\u00f2 auspicabile che in continuit\u00e0 con il sagrato coperto si potesse far sorgere qualche attrezzatura anche modesta per il tempo libero, sia per i ragazzi, sia per quegli anziani che hanno maggiore difficolt\u00e0 a portarsi nel capoluogo.<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"211\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-866 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Fronte-figurina-San-Pio2-211x300.jpg\" alt=\"Fronte figurina San Pio2\" srcset=\"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Fronte-figurina-San-Pio2-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Fronte-figurina-San-Pio2-719x1024.jpg 719w, https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Fronte-figurina-San-Pio2.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">IL NOVECENTO DI SAN PIO<br \/>\ndi<br \/>\nFrancesco Carrarelli<\/h3>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera pittorica dedicata a San Pio da Pietrelcina \u00e8 stata realizzata\u00a0nel 2015 su due pannelli di m. 3,80 per m. 2,20 ciascuno, per complessivi\u00a0metri quadrati 16,82, per essere posta nella conca absidale\u00a0della chiesa di San Pio in Alvanite, recente frazione di Atripalda.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Il progetto artistico \u00e8 nato sulla spinta di fedeli, abitanti in questa\u00a0contrada, i quali desideravano per il loro centro di culto e di socializzazione\u00a0un simbolo significativo, rappresentato nella figura\u00a0del Santo cui la chiesa \u00e8 intitolata, volendo anche evocare nel suo\u00a0nome valori e caratteri del Novecento.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera che mi \u00e8 stata commessa e che \u00e8 stata realizzata nel tempo\u00a0di un anno per devozione vivissima al Santo di Pietrelcina e per\u00a0il sentito riguardo al popolo di Alvanite, vuole pure lodare una\u00a0schiera nutrita di uomini e donne che, durante la loro esistenza,\u00a0hanno avuto un qualche rapporto con Padre Pio, lo hanno amato\u00a0e soprattutto lo hanno considerato stabile punto di esempio e di\u00a0riferimento.<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Le immagini dipinte intendono inoltre rammentare ad ognuno di\u00a0noi quanto di buono ciascuno pu\u00f2 fare, pur con atti piccoli e riservati,\u00a0seguendo le tracce e gli insegnamenti del Santo di Pietrelcina e\u00a0di tutti coloro che sono stati capaci di conformarsi al suo operato.<\/h4>\n<p><a href=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/altareSPio.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" class=\"aligncenter wp-image-1155 size-medium\" src=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/altareSPio-300x200.jpg\" alt=\"altareSPio\" srcset=\"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/altareSPio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/altareSPio.jpg 718w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/Interno-Chiesa-Altare-San-Pio3.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<h4>Per approfondire IL NOVECENTO DI SAN PIO cliccare <a href=\"http:\/\/www.atripaldasansabino.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Libro-900-S-Pio-definitivoCarrarelli.pdf\" target=\"_blank\">qui<\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La chiesa sussidiaria di San Pio da Pietrelcina, in Alvanite di Atripalda, fu solennemente inaugurata il 16 dicembre 2001 alla presenza del vescovo di Avellino S.E. Mons. Antonio Forte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":131,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"page-fullwidth.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-326","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=326"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/326\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1156,"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/326\/revisions\/1156"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atripaldasansabino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}